closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Il «partito di Conte» si prepara a navigare in mare aperto e rivendica centralità

Notte fronda. Il Movimento 5 Stelle nel vortice della crisi di governo: in serata salta l’assemblea dei parlamentari

Vito Crimi e Giuseppe Conte

Vito Crimi e Giuseppe Conte

«Se Conte si dimette, implode il Movimento 5 Stelle. E il parlamento diventa un formicaio impazzito». Questa formula ormai da giorni circolava dentro e fuori il governo. Era uno schema in qualche modo fungeva da forza che trattiene: «È possibile solo allargare questa maggioranza, non si possono concedere spazi all’imprevisto», era la conseguenza logica. Adesso quegli spazi si stanno per aprire. Conte prova a traghettare sé stesso e la maggioranza verso il prossimo governo. E i 5 Stelle temono di essere ostaggio di troppe variabili, eventi che non controllano. La giornata in cui per la prima volta ammettono a voce...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi