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Internazionale

Il paese letale: nel 2020, 3.050 morti Il 30% sono bambini, il 19% donne

Afghanistan, il rapporto Unama. Per proteggere i civili, «il modo migliore è stabilire un cessate il fuoco umanitario»

A dispetto dell’avvio del negoziato tra i Talebani e il fronte «repubblicano», la guerra afghana continua a mietere vittime. Sono 3.050 i morti, 5.785 i feriti registrati nel corso del 2020, secondo i dati resi pubblici ieri da Unama, la missione dell’Onu a Kabul. I dati riflettono il nuovo corso della guerra successivo all’accordo bilaterale tra Talebani e Usa del febbraio 2020: meno coinvolgimento delle forze internazionali, mano libera ai Talebani, che rivendicano meno gli attacchi e la cui escalation ha poi causato la reazione delle forze di sicurezza locali. Tra morti e feriti, il conteggio delle vittime è inferiore...

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