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Cultura

Il mondo deperibile di Marisa Merz

Ritratti. La scomparsa a Torino, a 93 anni, di una delle protagoniste dell'Arte Povera. Era sposata del 1950 con Mario Merz e alcuni esemplari dei suoi primi lavori sono stati documentati nella cucina della loro casa

Nel 2000, in occasione della mostra Le jardin, curata da Laurence Bossé, Carolyn Christov-Bakargiev e Hans Ulrich Obrist all’Accademia Francese di Villa Medici a Roma, Marisa Merz espone sul prato di fronte alla Villa un violino di cera. L’opera viene ritirata qualche giorno dopo l’inaugurazione per evitare che il sole romano la danneggi irrimediabilmente. In quella scelta così singolare, e dalle conseguenze prevedibili, di esporre un materiale tanto delicato alla forza delle intemperie è racchiuso forse tutto il pensiero e lo spirito di quest’artista, scomparsa a Torino, sua città natale, all’età di 93 anni. MARISA MERZ aveva tenuto la prima...

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