closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Il M5S ha deciso: accetterà fondi pubblici

Finanziamento della politica. Con la svolta grillina finisce il mito del «partito francescano»

Vito Crimi

Vito Crimi

«Basta ipocrisie, considerato il taglio dei parlamentari, bisogna prendere atto della necessità di accedere il 2 per mille». L'ex reggente grillino Vito Crimi, nel corso dell'assemblea congiunta dei gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle di mercoledì sera, ha aperto alla possibilità di accedere fondi pubblici ai partiti. Quando ha annunciato la svolta, nell'aria da mesi, si è capito che un altro elemento identitario dei primi dieci anni di storia pentastellata era saltato per davvero. Perché ad ammettere che la politica ha bisogno di fondi, e che questi in qualche maniera debbano avvenire dalle casse pubbliche, è per primo colui il...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.