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Internazionale

Il Libano nella morsa della faida siriana

Libano. A Tripoli torna la calma, i residenti rientrano a Bab al-Tebbaneh. Ma la tensione resta alta: il governo negozia il rilascio dei soldati con gli islamisti

Soldati dell'esercito libanese

Soldati dell'esercito libanese

I residenti di Tripoli tornano nelle loro case nel quartiere di Bab al-Tebbaneh. Intorno solo macerie, lascito silenzioso di tre giorni di guerriglia tra esercito governativo e miliziani islamisti: «Una violenza senza precedenti – racconta un’anziana donna di 72 anni, Umm Mohammed Jaaburi – Mai ho dovuto lasciare la mia casa, nemmeno durante la guerra civile». Per ora la città libanese è salva, ma la minaccia jihadista incombe sul Paese dei Cedri, da anni vittima indiretta dei settarismi che stanno insanguinando la Siria. Dalla coalizione anti-Isis giungono solo parole a celebrare il coraggio dei soldati libanesi che hanno respinto l’assalto...

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