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Cultura

Il gerarca delle condanne a morte

Saggi. «Il Tribunale speciale e la presidenza di Guido Cristini» di Paolo Dell’Osa, pubblicato da Mursia: la biografia di un fascista che usò il potere in maniera dura e per i suoi obiettivi personali

Guido Cristini

Guido Cristini

«Oggi tutto deve essere fascista perché nulla esisterebbe senza il Fascismo», affermava perentoriamente nel 1931 Guido Cristini, presidente del Tribunale speciale per la difesa dello Stato proprio in quegli anni. Di lui successivamente si ricorderà che rispetto al suo predecessore, e a chi lo avrebbe sostituito, si rivelò il più duro e determinato repressore di antifascisti, comminando il maggiore numero di condanne a morte. Ma al di là della feroce determinazione persecutoria, la ricostruzione che Paolo Dell’Osa, giornalista e studioso, ne offre nel suo studio su Il Tribunale speciale e la presidenza di Guido Cristini (Mursia, pp. 350, euro 19),...

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