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Cultura

Il genoma umano rinchiuso nella statistica delle discriminazioni

Genomica. I dati elaborati su un campione di «bianchi» applicati agli afroamericani. Il determinismo dietro la predisposizione ad alcune malattie evidenziato dalla rivista «Nature». E sul legame tra i geni e le malattie ne sappiamo ancora poco. Colpa di banche dati troppo «razziste».

Illustrazione di Gustavo Dorietto, Karyn Bieneman (Estudiorama)

Illustrazione di Gustavo Dorietto, Karyn Bieneman (Estudiorama)

Il legame tra geni e malattie è di per sé una questione complicata. Ma due articoli pubblicati sull’ultimo numero della rivista Nature affermano che le cose stanno ancora peggio di così: finora gli scienziati avevano capito poco, e quel poco era sbagliato. Dunque, come suggerisce l’editoriale della rivista, occorre proprio «ripensare il legame tra geni e malattie». Per esempio, dovremmo smetterla di pensare che tutti gli uomini siano bianchi e di origine europea. Negli ultimi mesi, diversi segnali erano andati in questa direzione. Prima di tutto, a fine agosto uno studio aveva mostrato nero su bianco i limiti della nostra...

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