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Economia

Tassa del 15% sulle multinazionali: «È ridicolmente bassa, premiati gli autori degli abusi fiscali»

Pagherete poco e non nemmeno tutto. Dure le reazioni critiche all'accordo fiscale tra i paesi dominanti al G7 di Londra. Oxfam: «La maggioranza dei paesi non accetterà queste briciole». Tax Justice Network: «Il problema è la distribuzione dei proventi, ora rischia di essere iniqua». L'economista Gabriel Zucman, coordinatore dell'Osservatorio fiscale europeo: «Serve un'aliquota al 25%, il15% è un tasso ridicolmente basso.Negli anni Ottanta era al 50%»

Bruxelles, flash mob di Oxfam per una tassazione equa delle multinazionali

Bruxelles, flash mob di Oxfam per una tassazione equa delle multinazionali

Gabriel Zucman, il coordinatore dell’osservatorio fiscale europeo presentato il primo giugno dalla Commissione Europea (Il Manifesto, 2 giugno) ritiene che un'imposta del 15% sui profitti delle grandi multinazionali a livello globale sia «un tasso ridicolmente basso» rispetto a quella che è stata storicamente la norma e a quella che è oggi la norma. A metà degli anni Ottanta, l'aliquota globale dell'imposta sulle società era del 50%. In quarant'anni siamo passati dal 50 al 22%. Oggi, tutti i paesi del G7 (Germania, Canada, Stati Uniti, Francia, Italia, Giappone e Regno Unito) sono già molto al di sopra di questa soglia. La...

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