closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il Fronte Polisario riprende le armi. Si poteva evitare

Saahrawi . Dopo 45 anni di occupazione e 30 di promesse, il grido di disperazione di un popolo

Una settimana fa un filo in tensione sospeso da quasi 30 anni si è infine spezzato. Il cessate il fuoco firmato nel 1991 sotto l’egida delle Nazioni unite dal Fronte Polisario e dal Regno del Marocco, che metteva in pausa un conflitto esploso nel 1975, è saltato. Lo scorso 13 novembre 2020, l’esercito marocchino si apprestava a sgomberare militarmente dei civili saahrawi che bloccavano in protesta il passo di Guerguerat, illegalmente aperto sulla zona demilitarizzata alla frontiera fra Sahara e Mauritania: l’ennesima violazione dell’accordo di cessate il fuoco da parte del Marocco che ne ha provocato il ripudio da parte del Fronte Polisario. Il...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.