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L'Ultima

Il delitto rimosso di Catanzaro

La storia. 50 anni fa nel capoluogo calabrese l’operaio socialista Pino Malacaria venne ucciso da una bomba lanciata contro una manifestazione antifascista. Erano i tempi del «boia chi molla»

Un giornale d’epoca

Un giornale d’epoca

Senza memoria non c’è futuro. In un paese che non ha mai fatto davvero i conti con la propria storia troppi sono i nomi dimenticati e lasciati nell’oblio. L’elenco di cuori rossi morti due volte, sotto i colpi di fascisti e polizia e senza che i carnefici mai abbiano avuto un nome, un volto e una pena, è lungo e doloroso. Da Alceste Campanile a Carlo Giuliani passando per Fausto Tinelli, «Iaio» Iannucci e Valerio Verbano. Ma prima di loro, Pino Malacaria. CINQUANT’ANNI SON PASSATI da quel 4 febbraio del 1971 quando l'operaio socialista venne colpito a morte da una...

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