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Cultura

Il cervello ama le tartarughe

Saggi. «L'elogio della lentezza», il libro del neuroscienziato Lamberto Maffei, pubblicato dal Mulino, che attacca la bulimia tecnologica per salvare la meditazione e le ragioni (non necessariamente veloci) del pensiero

Delle tante macchine che caratterizzano la contemporaneità, una è in grado di rappresentare meglio delle altre la nostra condizione sociale ed esistenziale: il tapis roulant. Si corre, si fatica, si suda, magari sorridendo, ma alla fine ci si trova sempre allo stesso punto. L’elogio della lentezza (Il Mulino, pp. 146, euro 12) di Lamberto Maffei, eminente neuroscienziato e presidente dell’Accademia dei Lincei, affronta in chiave critica e radicalmente umanista questo paradosso – uno dei più importanti della modernità – integrando in una prosa chiara e godibile, saperi scientifici, letterari e sociologici. La lentezza vuol dire sia vita buona che coltivazione...

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