closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il business politico della ricostruzione in Siria

Post-guerra. Per il mondo un bottino da 400 miliardi, per Damasco il mezzo per riprendersi un paese dove i gruppi jihadisti di opposizione hanno dirottato la protesta del 2011, partita dai sobborghi nati negli anni ’70 e crocevia di un’umanità contadina, i quartieri poveri che di più hanno subito la crisi economica

Lavori in corso alla moschea al-Sahibiyah, risalente al XIV secolo, nella città vecchia di Aleppo

Lavori in corso alla moschea al-Sahibiyah, risalente al XIV secolo, nella città vecchia di Aleppo

Prima la rimozione delle macerie, poi la riapertura delle strade, di alcune scuole, forni, stazioni di polizia. Aleppo prova a ricostruirsi a un anno e mezzo dalla fine della battaglia che ne ha devastato le reti sociali prima che quelle infrastrutturali. A est, dove le opposizioni jihadiste erano arroccate, è esercizio quasi futile cercare di rintracciare la bellezza che fu, quella che l’Unesco intese proteggere nel 1986 inserendola nella lista dei patrimoni dell’umanità. PER ANNI QUELL’UMANITÀ ha assistito, con sdegno intermittente, alla sua distruzione. La «grigia», la capitale del nord, cuore dell’economia siriana, ha fatto da impotente sfondo alla fuga...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.