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Cultura

Ida Travi, attraversare l’inverno in ascolto del vivente

SCAFFALE. «Marìe canta la famiglia del secolo», l’ultima silloge per le Edizioni Volatili

Immagine tratta da «Au hasard Balthazar», di Robert Bresson (1966)

Immagine tratta da «Au hasard Balthazar», di Robert Bresson (1966)

Nella serie di libri di Ida Travi sembra essere sempre inverno, anche quando altre stagioni baluginano come si trattasse di immagini nate da sogni febbrili. Quest’ultimo libro in versi, il settimo in cui si narrano i Tolki («perché il sesto s’è perduto»), si intitola Marìe canta la famiglia del secolo. Le partiture visive sono a opera di Giuditta Chiaraluce, che insieme a Giorgiomaria Cornelio cura la collana di scritture poetiche «Cervi Volanti», all’interno del progetto Edizioni Volatili (pp. 26, il libro in tiratura limitata va richiesto all’autrice all’indirizzo info.idatravi@gmail.com). In quella che era chiamata la terra di Zard non si...

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