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I tempi stretti allentano il principio di precauzione

Vaccini. Alcune ragioni per chiedere prudenza sui vaccini anti Covid-19 e maggiori riscontri scientifici

erevoli attestati di fiducia nei vaccini per il Covid-19 - l’ultimo quello del presidente dell’Iss, massima autorità sanitaria del nostro paese - sembra che una consistente fetta di popolazione italiana non sia altrettanto convinta. Se non si vuole addebitare questo deficit di fiducia alla propaganda No-vax o all’anti «scientismo» (ma c’è da scommettere che qualcuno lo farà), bisognerà pur prendere atto che qualcosa non ha funzionato nella comunicazione scientifico-istituzionale che ci ha fin qui accompagnato. Dall’inizio della pandemia, allorquando si faceva riferimento ai vaccini, se ne pronosticava la messa a punto (e quindi l’impiego) tra la primavera e l’autunno del...

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