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Visioni

I pronostici per le statuette, una scelta nel segno della «diversity» culturale

Academy. Tra i favoriti «Nomadland», «A Night in Miami», «Mank». Nel fermento politico i film afroamericani saranno protagonisti

Come al solito gli Oscar rappresentano il culmine di una «stagione dei premi» che a Hollywood dura molte settimane. Prima che si aprano le buste sul palco dell’Academy, vi saranno stati una mezza dozzina di antecedenti. Avranno detto la loro i giornalisti della stampa estera (Golden Globes), i critici americani (Critics Choice Awards), il sindacato degli attori (Sag Awards), gli sceneggatori (WGA) Registi (DGA )e produttori, più l’accademia britannica (Bafta). Su questi premi si basano i pronostici Oscar, sempre tenendo conto che se era già impossibile escludere imprevisti nel giudizio dei membri quando erano 6000 e rotti, ora che il...

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