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Internazionale

I pogrom di Istanbul del 1955 e il nazionalismo di oggi

Turchia. Il 6 e 7 settembre di 61 anni fa una violenza inaudita investì la comunità greca del paese. L’allora governo Menderes riversò sulle minoranze la rabbia popolare per la crisi. Nel 2016 Erdogan lo celebra come un padre della patria

Una foto scattata a Istanbul il 6 settembre 1955 durante i pogrom anti-greci

Una foto scattata a Istanbul il 6 settembre 1955 durante i pogrom anti-greci

Ricorre in questi giorni il 61° anniversario di uno degli eventi più tragici della storia della Repubblica di Turchia. Con il termine Septemvriana - gli “eventi di settembre” - i greci ricordano i pogrom di Istanbul del 6-7 settembre del 1955, giornate di inaudita violenza durante le quali i più colpiti furono i romei, la comunità grecofona e ortodossa del paese. Questa, già pesantemente sotto attacco dalla politica xenofoba e nazionalista di Ankara intrapresa sin dalla fondazione della repubblica, si ritrovò negli anni ’50 intrappolata nella crisi greco-turca sul futuro di Cipro. Fu una campagna mediatica nazionale a scatenare il...

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