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Internazionale

«I militari sono dei mostri e noi non bruciamo le chiese»

Gamaat al-islamyya. Intervista a Hussein Abdel Aal, uno degli esponenti più in vista del movimento universitario

Sono andate in fiamme 40 chiese in Egitto, sei delle quali ad Assiut. È completamente bruciata la chiesa copta Mar Girgis, le chiese dei villaggi di Abutic e al-Qufeya. Nell’occhio del ciclone per questi incendi le associazioni universitarie gamaat al-islamyya. Abbiamo raggiunto al telefono lo sheykh della moschea Abu Bakr El-Seddek, Hussein Abdel Aal, uno dei politici più in vista del movimento. Proprio in questo gruppo la polizia ha identificato i responsabili degli incendi ma le gamaat - responsabili di numerosi attentati negli anni Ottanta e tra gli ideatori dell’assassinio del presidente Sadat - negano. L’uso della violenza ha prodotto...

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