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Europa

I lealisti mostrano i muscoli, in Irlanda del Nord sale la tensione

Belfast. Al centro dello scontro il protocollo per evitare un confine duro formato tra Regno unito e Ue. Per le strade intanto iniziano a vedersi graffiti niente affatto rassicuranti e bande di incappucciati

Scritta nel centro di Belfast, «Nessun confine marittimo d’Irlanda»

Scritta nel centro di Belfast, «Nessun confine marittimo d’Irlanda»

Dopo il caos del 29 novembre scorso innescato dall’invocazione, da parte della Commissione Europea, dell’articolo 16 del protocollo nordirlandese, in seguito all’annuncio di AtraZeneca della riduzione nei rifornimenti dei vaccini, sembra essere in corso, in Irlanda del Nord, una vera escalation di dichiarazioni e comportamenti minacciosi della pace apparente. Il protocollo firmato da Regno unito e Ue per scongiurare un “confine duro” tra le due Irlande, accordo che di fatto prevede una frontiera più soft al largo delle coste di Belfast, viene ritenuto dagli unionisti più oltranzisti una resa all’idea che il Nord debba essere abbandonato a se stesso, e...

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