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Visioni

I ghostwriter e la prima persona singolare di Christiane

Scaffale. «Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino», il libro del 1979

Oggi il lavoro svolto da Kai Hermann e Horst Rieck solleverebbe molti dubbi e feroci polemiche, alcune delle quali riguarderebbero lo statuto letterario del «non-fiction novel» e la sua legittimità etica. Ma quando Wir Kinder vom Bahnhof Zoo venne pubblicato in Germania, nessuno si pose la questione: il contenuto di quel libro era sconvolgente, e la narrazione in prima persona di una adolescente travolta dall’eroina e dedita alla prostituzione rendeva quella storia ancora più vicina, e quella voce ancora più straziante. Eppure nessuna ragazzina aveva scritto quella testimonianza. Nel 1978 Hermann e Rieck, due cronisti del settimanale amburghese Stern, incontrarono...

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