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Alias Domenica

I figliocci di Renoir

Riscoperte nell'arte: Albert André, Georges d'Espagnat, Louis Valtat. Tre pittori "flottants" e un puro spirito, reumatico e dorato... Schietti interpreti di una pittura cromatica sospesa fra tradizione e avanguardia, essi, con la loro costante presenza in quell’Eden nella tempesta che fu il podere di Cagnes, resero meno dolorosi gli ultimi anni di vita di Auguste Renoir: come ricorda il figlio Jean (il regista)

[caption id="attachment_483693" align="alignnone" width="918"] Auguste Renoir con Albert André a Laudun (Gard), nel giardino di casa di quest’ultimo, 1906[/caption]   [caption id="attachment_483720" align="alignnone" width="1170"] Auguste Renoir con Louis Valtat (a sin.) e Georges d’Espagnat (in piedi), Magagnosc, 1900[/caption]   [caption id="attachment_483719" align="alignnone" width="1170"] Albert André, "Jean céramiste", 1920, collection Anne Renoir[/caption]   Nell’inverno 2018-’19 la magnifica mostra Renoir père fils al parigino Musée d’Orsay dedicava una sezione a Jean Renoir ceramista. Tornato dalla guerra con la sua ferita alla gamba, Jean imparò a impastare nell’atelier che il padre Auguste, gravemente infermo per l’artrite reumatoide, aveva fatto costruire, dopo la morte...

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