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Italia

«Grave allarmismo», effetto Vajont sulla Grandi rischi

Terremoto. Dopo le dimissioni del vicepresidente della commissione anche Legnini attacca: «La comunicazione deve essere credibile»

Le macerie dell’Hotel Rigopiano

Le macerie dell’Hotel Rigopiano

L’«effetto Vajont» c’è stato, e rapido, inatteso. Con l’onda lunga delle polemiche di ritorno che hanno travolto la commissione Grandi rischi. Si è dimesso, infatti, il vicepresidente dell’organo consultivo, Gabriele Scarascia Mugnozza, in rottura con il presidente della commissione, il fisico Sergio Bertolucci. Quest’ultimo, lo scorso 22 gennaio, ha usato l’espressione «effetto Vajont» riguardo alla diga di Campotosto (L’Aquila) e al cataclisma che potrebbe verificarsi, in quella zona, in caso di terremoto di magnitudo 6 o 7.0. Luogo in questo periodo sotto osservazione, perché interessato dall’ennesimo sciame sismico. Sulla vicenda si è espresso ieri anche il vice presidente del Consiglio...

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