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Politica

Garofoli, torna il nemico dei 5S. Grazie a un incontro

Roberto Garofoli (in piedi) con Giuliano Amato

Roberto Garofoli (in piedi) con Giuliano Amato

Come ha fatto Luigi Di Maio ad accettare che Roberto Garofoli, l’avversario numero uno del Movimento 5 Stelle nell’autunno del loro primo governo, 2018, la «manina» che secondo i grillini aveva spostato risorse dalla legge di bilancio gialloverde, favorendo di nascosto gli amici (la Croce Rossa, secondo le accuse del Fatto) e contemporaneamente penalizzando il reddito di cittadinanza, come ha fatto Di Maio a ingoiare che quel nemico giurato del grillismo dei balconi possa adesso occupare una delle caselle più importanti del nuovo governo, quella di sottosegretario alla presidenza del Consiglio? Perché è lì che siederà Roberto Garofoli, uscito dimissionario...

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