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Internazionale

Formaggio, a Mogadiscio il presidente della diaspora

Somalia. Cambio alla guida dello «Stato fallito». Anzi, privatizzato. Ultimi arrivati, gli affaristi turchi

 Mohamed Adullahi Mohamed, detto Farmajo

Mohamed Adullahi Mohamed, detto Farmajo

Il futuro della Somalia si chiama Formaggio. O meglio Farmajo, nella specie di lingua pidgin che i somali parlano oggi, lingua meticcia con prestiti di parole inglesi, italiane e arabe spesso storpiate o «rivisitate». Mohamed Adullahi Mohamed si insedia oggi nel palazzo presidenziale della capitale, «Villa Somalia»: è il primo presidente eletto da vent’anni e passa, anche se non ancora a suffragio universale - e già questa potrebbe bastare come occasione di festa per quanto blindata dopo l’attentato che ha fatto 39 morti domenica in un mercato dei sobborghidella città - ma è più noto con il soprannome, Formaggio o...

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