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Lavoro

Flai Cgil: “Ridiamo vita ai terreni incolti”

L'idea. Proposta di legge-pilota in Sicilia: riassegnare le terre abbandonate e incentivare le "cooperative agricole sociali". Cioè quelle che ricollocano i lavoratori svantaggiati e puntano sul "bio"

I sindacalisti della Flai Cgil, guidati dalla segretaria Stefania Crogi (a sinistra), piantano un ulivo a Borgo Borzellino (Palermo)

I sindacalisti della Flai Cgil, guidati dalla segretaria Stefania Crogi (a sinistra), piantano un ulivo a Borgo Borzellino (Palermo)

Uno spreco incredibile, di cui solo un Paese distratto e trascurato come spesso sa essere il nostro può essere capace: ci sono ancora oggi, specie nel Sud, ettari ed ettari di terra incolti. Che potrebbero, se messi a frutto, rilanciare le economie locali, dare lavoro a molte persone, assicurare alimenti genuini a chilometro zero. E anche migliorare il paesaggio: perché verde e coltivazioni vogliono dire meno incendi e un ambiente che migliora, prima di tutto visivamente. Una proposta di legge regionale, presentata dalla Flai Cgil di Palermo qualche giorno fa, ha aperto gli occhi su un vero e proprio "tesoro"...

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