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Politica

«Fiducia, una soluzione anomala per la manovra»

Corte costituzionale. Giancarlo Coraggio, eletto presidente della Consulta, evidenzia i limiti della prassi dei maxi emendamenti blindati alla legge di bilancio e critica l'«obbrobrio» degli articoli unici con centinaia di commi

Giancarlo Coraggio

Giancarlo Coraggio

Ottantenne da appena due giorni, Giancarlo Coraggio è stato eletto ieri 44esimo presidente della Corte costituzionale. Napoletano, una carriera nella magistrature amministrative (è stato presidente del Consiglio di stato) e negli uffici di vertice dei ministeri, Coraggio guiderà la Corte per un periodo abbastanza lungo, fino al gennaio 2022. Il suo mandato scadrà negli stessi giorni in cui le camere riunite si troveranno ad eleggere il nuovo presidente della Repubblica. La sua elezione era prevista, addirittura annunciata pubblicamente dal predecessore Mario Rosario Morelli che ha guidato la corte per appena tre mesi. Scelto all’unanimità dai colleghi, Coraggio era vice presidente...

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