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Alias Domenica

Espressionismo astratto alla Royal Academy

Gli artisti della New York School tornano in Europa (a Londra) tutti insieme, organicamente, dopo oltre cinquant’anni: enormità, esistenzialità. Pollock, Rothko, De Kooning e Still, a ciascuno è dedicata un’enorme sala, e già questo basterebbe a silenziare certe reazioni un po’ snob

Willem De Kooning, «Woman II», 1952, New York, Moma

Willem De Kooning, «Woman II», 1952, New York, Moma

"That’s Jackson Pollock. – In a word… I was just getting used to the idea of dead, maggoty meat being art. Now this?», si chiedeva Connie Baker, un’allieva del Wellesley College in Mona Lisa Smile, un pessimo film di Mike Newell del 2003, nel quale Julia Roberts interpretava la parte di un’insegnante moderna e rivoluzionaria che prova a interessare le sue studentesse bigotte all’arte contemporanea. Dopo i pezzi di carne putrescente pendenti dall’alto dei quadri di Francis Bacon, l’espressionismo astratto sarebbe stato davvero la goccia che fa traboccare il vaso, se Pollock non avesse avuto il potere magico di convertire...

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