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Internazionale

Erdogan riprende l’invio di mercenari siriani in Libia

Libia. L'Osservatorio siriano per i diritti umani riferisce che 380 miliziani addestrati da Ankara sono arrivati di recente nel paese nordafricano.

Offeso ma non troppo dal «dittatore» che gli ha urlato contro Mario Draghi, Recep Tayyip Erdogan tiene bassi i toni, cosciente che per Roma e Bruxelles era e resta partner centrale nella crisi libica e nel blocco dei flussi verso l’Europa di migranti e profughi in fuga dai conflitti mediorientali e africani. E continua a fare come gli pare. All’Ue e alle Nazioni unite che gli avevano intimato di ritirare, entro lo scorso 23 gennaio, i mercenari siriani che aveva inviato a sostegno del governo di Tripoli, il presidente turco ha risposto dando luce verde alla partenza di altri miliziani...

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