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Europa

Erdogan contro tutti: «State con i golpisti»

Turchia. «La vicenda dell’indagine su mio figlio potrebbe mettere in difficoltà le nostre relazioni con Roma, che dovrebbe occuparsi piuttosto della mafia». Il Sultano accusa Bruxelles, Italia, Amnesty. L’Ue: «Abbiamo subito denunciato il colpo di stato». Renzi difende i giudici: «Da noi esiste lo stato di diritto»

Il presidente turco Erdogan contro tutti: contro l’Europa, contro gli Usa, contro l’Italia e contro le organizzazioni umanitarie che hanno denunciato gli abusi della sua feroce risposta dopo il tentato colpo di stato. I toni usati dal neo Sultano sono forti, dirompenti. La sensazione è quella di un leader in paranoia, nel mezzo di un’epurazione, quella seguita al tentato golpe, che pare non avere fine. Erdogan forse si aspettava i complimenti di tutti, mentre sono piovute solo critiche. E nella foga della repressione e dell’eliminazione di un’ampia parte della società civile, militare, giudiziaria e universitaria a lui ostile, prende di...

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