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Visioni

Émilie Aussel, la scoperta della perdita, la promessa della vita

Locarno 74. L’esordio nei Cineasti del presente, racconto di formazione nell’adolescenza: «L'Été l'éternité»

Una scena da «L'Été l'éternité», © Shellac

Una scena da «L'Été l'éternité», © Shellac

Sugli schermi del festival di Locarno ogni proiezione viene preceduta dalla frase:«Cinema is back», a metà tra la gioia di esserci – l'edizione dello scorso anno era stata annullata come avvenuto a molti altri festival - e l'augurio per il futuro (del cinema, della sala) dopo quasi due anni di buio che hanno cambiato «le regole del gioco» assai più velocemente del previsto. Una mutazione probabilmente già in atto ma che appunto la pandemia ha accelerato, potenziando enormemente il sistema (economico) dello streaming con nuovi colossi in piattaforma a scapito della fruizione in sala. Come andranno le cose è adesso...

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