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Internazionale

Egitto, urne deserte per il golpista Sisi che allunga il voto di un giorno

Egitto. Sabbahi non si ritira, il blogger Abbas: «Vietato protestare»

Militari a presidio dei seggi

Militari a presidio dei seggi

«Andate a votare, il centro commerciale chiude»: queste sono le frasi che echeggiavano ieri, alle quattro del pomeriggio, dagli altoparlanti di City Stars, il più frequentato mall egiziano di Medinat Nassr. È una delle scene orwelliane a cui si è potuto assistere nei giorni elettorali al Cairo, con seggi vuoti in attesa di elettorali assenti. Per spingere gli egiziani al voto, adducendo il pretesto del caldo eccessivo, l’apertura dei seggi è stata prolungata di un giorno (decisione forse ammissibile in caso di alta affluenza non in mancanza di votanti), mentre le autorità si sono affrettate a dichiarare festivo il martedì...

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