closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lavoro

«Dormo in macchina aspettando giustizia»

Napoli. Le vite sospese dei cinque operai licenziati dalla Fiat per aver inscenato il suicidio di Marchionne

Rimandati al 30 settembre. I cinque operai Fca di Pomigliano d'Arco, licenziati nel 2014, dovranno aspettare ancora. Il Tribunale di Napoli si è avvalso di una norma della legge Fornero che consente di emettere sentenza, completa di motivazioni, dieci giorni dopo la conclusione del processo. Una conclusione che non è la fine perché, chiunque vinca, ci sarà opposizione e si andrà in Cassazione. All'azienda non importa aspettare, ma per i cinque significa ancora un anno o due con la vita sospesa. Così ragionano per step: mercoledì erano vicini al gazebo a piazza Municipio a organizzare altri dieci giorni di resistenza....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi