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Dopo la Conferenza, i conflitti degli psichiatri e quelli del Pd

La conferenza. Un tentativo per una fase nuova ma sotto pesanti nubi: il modello «posto letto ospedaliero, farmaco» e non invece territorio, salute mentale e servizi. L’ambigua «mozione Lorenzin»

Un’opera di Renato Mambor,  particolare

Un’opera di Renato Mambor, particolare

È stata molto diversa da quella di vent’anni fa la Conferenza Per una salute mentale di comunità che si è conclusa il 26 giugno, promossa come la prima dal ministero della salute. La Conferenza del 2001, voluta dalla ministra Bindi e finita in mano al ministro Veronesi, era stata un flop, e aveva inaugurato vent’anni di degrado dei servizi di salute mentale. Questa seconda Conferenza potrebbe aprire una fase nuova, ma nubi pesanti si vedono all’orizzonte. LA RELAZIONE DEL MINISTRO Speranza e quella della sua consulente Dirindin hanno dato indicazioni politiche chiare: rafforzare l’assistenza territoriale e la presa in carico...

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