closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

«Dopati per lavorare di più»

Reportage. Anfetamine e oppio venduti ai sikh che lavorano nell’agro pontino. Per non fargli sentire fatica e dolore. Dossier-choc di In Migrazione

Indiani sikh al lavoro nei campi dell'agro pontino

Indiani sikh al lavoro nei campi dell'agro pontino

L’ovetto che aiuta a sopportare la fatica costa appena dieci euro, al mercato nero dello schiavismo pontino. Singh ha due possibilità: sciogliere il contenuto direttamente in bocca o mescolarlo al chai, il tè dei sikh. Sceglie la seconda perché «se lo mangio fa più male, allo stomaco e alla gola». Così, di prima mattina, quella che gli indiani di Bellafarnia chiamano «la sostanza» cancella la fatica e i dolori del giorno precedente e si prepara ad affrontare quello che sta per cominciare «dopato come un cavallo», come sostiene Marco Omizzolo, un giovane sociologo che, con l’associazione In migrazione, ha realizzato...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.