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Cultura

«Donne di conforto», la voce ritrovata contro la violenza

Memoria negata. «Storia della nostra scomparsa» di Jing-Jing Lee, in libreria per Fazi. Un mondo di fantasmi, quello descritto dalla protagonista Wang Di, che racconta anche il silenzio successivo delle famiglie

Il monumento alle «comfort women» a San Francisco

Il monumento alle «comfort women» a San Francisco

Wang Di - la protagonista di Storia della nostra scomparsa, esordio letterario di Jing-Jing Lee (Fazi, pp. 399, euro 17) - partorisce il figlio nato a seguito di uno dei tanti stupri subiti ad opera dei soldati giapponesi, ad agosto. È il mese dei fantasmi, dice a Wang Di una sua amica, a sua volta fantasma, perché uccisa dagli occupanti. Singapore, Seconda guerra mondiale, occupazione giapponese. Terribili nefandezze - «a marzo arrivarono i primi soldati. Giravano delle voci, si diceva andassero di villaggio in villaggio, facendo razzia di tutto» - e il rapimento di giovani donne costrette a vivere in...

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