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Italia

Don Favarin: «L’accoglienza si fa strada nonostante le infamie»

Nord Est. In terra leghista sette centri e tanti volontari a fianco dell’attivissimo «don Gallo veneto»

Don Luca Favarin, prete religiosamente senza tonaca, con un passato di cappellano nel carcere a contatto con serial killer, satanisti e mafiosi («Mai un segno di pentimento da queste due ultime categorie», ricorda). È tollerato dalle gerarchie ecclesiastiche con «ipocrisia democristiana», perchè a maggio è diventato «famoso» con le critiche al sindaco leghista Massimo Bitonci, scandalizzato perché una signora aveva accolto sei profughi nel suo appartamento in centro. Così don Luca ha fatto il giro dei talk show, da Servizio Pubblico a La gabbia, mentre Zoro gli ha dedicato due puntate di Gazebo. Giovanile a 43 anni, questa specie di...

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