closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Disarmonie prestabilite tra vite e paesaggi

Cinema. «Piccola Patria» di Rossetto e «Le meraviglie» di Rohrwacher riletti come paradigmatici di una nuova poetica, capace di trasmettere uno speciale ethos dello sguardo

  Merita qualche considerazione il fatto che i due film italiani forse più interessanti che sono in circolazione in questo momento, e cioè Piccola Patria di Alessandro Rossetto e Le Meraviglie di Alice Rohrwacher, per quanto all’interno di una differenza radicale che li rende incomparabili, rispondano però come a un’aria di famiglia, producano cioè l’effetto di una sorta di condivisione emotiva, di un’attitudine narrativa, persino di un ethos dello sguardo, verrebbe da dire. Sia Rossetto che Rohrwacher vengono dalla provincia e ne testimoniano, attraverso il loro lavoro, l’esperienza; tanto Piccola Patria che Le meraviglie rimandano, nella loro scrittura, a strutture...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi