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Politica

«Diritti garantiti o scarcerazioni»

Sovraffollamento. L’Onu invia in Italia un gruppo di osservatori sulla detenzione arbitraria. Andenas chiede a Roma misure straordinarie e si dice preoccupato per i Cie e i rimpatri forzati

«Quando gli standard minimi non possono essere garantiti in altro modo il rimedio è la scarcerazione». La frase, inequivocabile, compare alla quarta riga del comunicato emesso dal «Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla detenzione arbitraria» dopo una visita in Italia effettuata dal 7 al 9 luglio per verificare lo stato delle carceri e dei Cie rispetto all’ultima loro ispezione, nel 2008. Anche questa volta, come allora, gli inviati dell’Onu – che durante il loro viaggio hanno ascoltato oltre alle istituzioni anche l’associazione Antigone e Save the Children – al termine della visita hanno rivolto al governo italiano alcune richieste....

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