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Alias Domenica

Diano, dopo settant’anni il diapason della parola vibra ancora

Editoria U.S.A.. Introdotto da Jacques Lezra, che lo rilegge alla luce di Vernant, Deleuze e Badiou, l’ispirato saggio di Carlo Diano Forma ed evento approda in traduzione alla Fordham University Press

Lapita e centuaro, metopa dal Partenone  di Atene, 446-440 a.C., Londra, British Museum

Lapita e centuaro, metopa dal Partenone di Atene, 446-440 a.C., Londra, British Museum

«Intendere nei suoi principî la logica dell’opposizione che, prima di attestarsi nel pensiero riflesso, era già nella religione e nel mito, significa intendere la logica e i principî di tutta la civiltà greca». Così scriveva Carlo Diano in una delle prime pagine dello splendido saggio, scritto nel 1954, e rielaborato vent’anni dopo, Il pensiero greco da Anassimandro agli Stoici (oggi Bollati Boringhieri, con un’introduzione di Massimo Cacciari): quell’opposizione, che fu «denunciata in termini ancora mitici da Nietzsche» e non poteva dunque essere compresa nei nomi «presi a prestito» delle due divinità artistiche, né della scultura e della musica, o nelle...

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