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Economia

Dhl, sequestro di 20 milioni di euro per frode sull’Iva e contributi non versati

Logistica e sfruttamento. Ventitré false cooperative sono state usate per esternalizzare 1573 lavoratori, non pagare i loro contributi, abbattere il carico fiscale ed evadere l’Iva. Sono le ipotesi di reato sollevate dalla procura di Milano cheha disposto ieri il sequestro d’urgenza di 20 milioni di euro nei confronti della Dhl Supply Chain Italy spa, società della multinazionale della logistica Dhl. La richiesta dovrà essere convalidata da un Gip. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, condotte nell’operazione «Mantide» dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Entrate, la società del gruppo Dhl si interfacciava con un consorzio a cui facevano capo società di intermediazione di manodopera che assumevano formalmente ma non versavano i contributi per i lavoratori impiegati nelle consegne

Ventitré false cooperative sono state usate per esternalizzare 1573 lavoratori, non pagare i loro contributi, abbattere il carico fiscale ed evadere l’Iva. Contro questo sistema del subappalto, dello sfruttamento e della concorrenza sleale creato dalla Dhl Supply Chain Italy spa, la società della multinazionale della logistica Dhl che distribuisce in Italia anche il vaccino Astrazeneca, i sostituti procuratori di Milano Paolo Storari e Giovanna Cavalleri hanno disposto ieri il sequestro d’urgenza di 20 milioni di euro dopo un'inchiesta condotta dal nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Milano, insieme all’Agenzia delle Entrate, nelle provincie di Milano, Monza-Brianza, Lodi...

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