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Politica

Decreto proroghe: lavoro agile ridotto nella Pa, caso spiagge in stand by

Consiglio dei ministri. Salta l'obbligo di far lavorare da casa un dipendente su due negli uffici pubblici, prorogate la validità dei documenti di riconoscimento e di identità, e le misure di contenimento del Covid 19 nelle carceri. Quanto alle proroghe delle concessioni balneari e per gli ambulanti, entrambe nel mirino della Ue, il governo pensa a una "legge ponte", non in tempi brevi.

La sala del consiglio dei ministri a Palazzo Chigi

La sala del consiglio dei ministri a Palazzo Chigi

E' saltato il provvedimento più atteso dai 30mila concessionari delle spiagge, alle prese da anni con la direttiva Bolkestein della Ue. Non mancano comunque le novità nel “decreto proroghe”, approvato nel consiglio dei ministri in parallelo al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Novità a partire dallo smart working nella pubblica amministrazione, dove salta l'obbligo di far lavorare da casa un dipendente su due. Il lavoro agile potrà proseguire, in deroga, fino alla definizione delle nuove regole con il contratto nazionale – sul punto dal governo anticipano che sarà “normato” entro settembre - e in ogni caso non oltre la...

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