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Alias

Debra Granik lascia il segno al Sundance

Sundance. La regista indipendente racconta il "Leave No Trace" un'America invisibile, ai margini

Un veterano (Ben Foster) e sua figlia (la scoperta neozelandese Thomasin Harcourt McKenzie) vivono nascosti nei boschi di un parco alla periferia di Portland come se fossero le giungle del Vietnam, fino a che non vengono scoperti e i servizi sociali cercano di reintegrarli. È Leave No Trace, di Debra Granik, regista dallo sguardo non compiaciuto, non paternalistico e non sentimentale che, come Kelly Reichardt (anche se con interessi diversi) ama il paesaggio umano e geografico dell’America piu’ remota, invisibile. Vincitrice di Sundance 2010 con Winter’s Bone, la regista del Massachusetts è tornata a Park City con uno dei film...

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