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Dal Tirreno all’Adriatico: la democrazia del metano

Transizione energetica. Regione e Governo tacciono su Civitavecchia che ha costruito un suo piano alternativo, mentre per Ravenna i permessi per eolico e fotovoltaico sono in via di approvazione

Protesta contro la centrale di Civitavecchia

Protesta contro la centrale di Civitavecchia

Seguiamo da tempo la vicenda di Civitavecchia dove l’intera città in tutte le sue articolazioni chiede che la transizione energetica nel suo territorio non passi dal carbone al gas e lo pretende dopo aver costruito in confronti con esperti e ricercatori un progetto alternativo, con eolico e piattaforme fotovoltaiche galleggianti off-shore del tutto analogo a quello che Saipem ha annunciato di realizzare a Ravenna. Ora ci si dovrebbe domandare: perché le istituzioni interessate e coinvolte, dalla Regione al Governo - se si esclude il Consiglio Comunale e il Sindaco della città laziale - tacciono in modo inquietante sulla sponda del...

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