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Visioni

Da Teixeira a Marin, i padroni (riciclati) del calcio brasiliano

Oligarchie. Un passato imbarazzante, un presente di mazzette. Il ruolo dell'agenzia Isl. Intanto anche Romario firma per cacciare l’attuale capo della Federazione. Invece Bebeto...

Dilma Rousseff con Marin allo stadio Garrincha di Brasilia

Dilma Rousseff con Marin allo stadio Garrincha di Brasilia

Romario e Bebeto sono andati d’accordo solo per un mese, quello della Coppa del Mondo di Usa 1994. Sempre in disaccordo su tutto, anche oggi se si confrontano le loro dichiarazioni di questi giorni si evince una lontananza di posizioni sulla questione Mundial. Romario continua a sostenere chi va in piazza. Bebeto si dice preoccupato dell’immagine che il Brasile può dare di sé se ci saranno altre manifestazioni. Uno sempre schierato "contro", l’altro sempre a fianco di chi comanda. Nel 2008 appoggiava Texeira, l’allora presidente della Federazione calcio brasiliana (Cbf). E sosteneva con lui che quelli brasiliani sarebbero stati i...

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