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Economia

Da fabbrica della morte a business finanziario

La ciminiera a strisce bianche e rosse si vede già dalla superstrada che dal mare sale verso Ascoli. A poche centinaia di metri dal centro storico di una città che vorrebbe diventare patrimonio dell’Unesco sorge la ex Carbon, un’area di ventisette ettari che fino a una decina d’anni fa era uno stabilimento di proprietà di una multinazionale tedesca specializzata nel trattamento dei derivati del carbone. Una fabbrica enorme, aperta all’inizio del secolo scorso, che ha dato lavoro a diverse generazioni di ascolani. Adesso è lì, spenta, una macchia nera grande come un quartiere, una città nella città che fa gola...

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