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Politica

Da agosto il fantasma di SuperMario aleggiava su Chigi. Ora tocca a lui

Giuseppe Conte lo sapeva da mesi che prima o poi Mario Draghi avrebbe preso il suo posto a palazzo Chigi. E sapeva perfettamente che Matteo Renzi a quello stava lavorando, con la sponda di Berlusconi e del leghista Giancarlo Giorgetti. Dopo il discorso dell’ex presidente Bce in agosto al Meeting di Cl, con quel «warning» sui giovani e sul debito «buono» e «cattivo», la poltrona dell’avvocato aveva già avuto un sussulto. A inizio settembre il premier aveva provato, in modo maldestro, scacciare il fantasma del banchiere: «Gli chiesi se era disponibile per guidare la commissione Ue. Mi disse che era...

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