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Economia

Crescita al ralenti, l’Italia resta fanalino di coda Ue

Istat. Frenata rispetto alle previsioni del Def: il Pil nel primo trimestre aumenta dello 0,8%, ma il governo per quest'anno ha messo in cantiere un ben più ambizioso 1,1%. Cgil e associazioni dei consumatori: «Servirebbero investimenti pubblici e politiche per l'occupazione»

Crescita rallentata per l’Italia, che rimane il fanalino di coda dell’Europa. Ieri l’Istat ha diffuso i dati sull’aumento del Pil del primo trimestre 2017: il prodotto interno lordo italiano ha registrato un +0,2% congiunturale (rispetto agli ultimi tre mesi del 2016) e un +0,8% tendenziale (cioè in rapporto allo stesso periodo dell’anno scorso). Cifre che per ora restano inferiori alle previsioni del governo, che sul Def presentato il 13 aprile scorso ha indicato un più ambizioso +1,1%. Nello stesso periodo, ha aggiunto l’istituto di statistica, il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% in Germania, dello 0,3% in Francia...

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