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Cratere è una preghiera, Michele Schiavino

Il film. Un progetto in progress per raccontare il terremoto del 1980

«Ad un tratto la verità brutale ristabilisce il rapporto tra me e la realtà. Quei nidi di vespe sfondati sono case, abitazioni, o meglio lo erano», scriveva Alberto Moravia in un articolo intitolato Ho visto morire il Sud all’indomani del terremoto di proporzioni catastrofiche che il 23 novembre 1980 in 90 secondi circa squassò l'Irpinia e non solo con un epicentro tra Teora, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania (con Laviano, Lioni, Sant'Angelo dei Lombardi, Senerchia, Calabritto e Santomenna i comuni più duramente colpiti). 40 anni di una ricorrenza - che si tratti di un evento positivo o negativo...

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