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Visioni

Corso Salani, la passione del cinema e dell’altrove Stasera a «Fuori orario»

Televisione. Una notte dedicata al regista scomparso dieci anni fa con la serie «Confini d’Europa» e il corto «Danilo»

Quando era apparso quello strano film tra la fine degli anni Ottanta e l’arrivo dei Novanta sembrava un «oggetto» quasi marziano: c’erano due ragazzi che le cui storie attraversavano l’Europa, dall’Ungheria a Gibilterra, ogni volta diversi eppure uniti da un sentimento comune, un amore finito, evaporato negli anni tra gli accidenti del tempo e della vita, nello spazio ineffabile che appartiene alle relazioni. Lui in ognuno dei tre episodi che componevano il film si chiamava sempre Alberto, lei cambiava nome, insieme avevano scritto anche il soggetto e la sceneggiatura, lui era il regista: Corso Salani e Monica Rametta, una sorpresa...

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