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Visioni

Correre. Maratone per non tornare

Are-Ere-Ire. Innalzare are di pace, dirimere ere geologiche, ammansire ire funeste: vivere.

Un dettaglio dalla copertina dell'album «Leggera» (1997) di Mina

Un dettaglio dalla copertina dell'album «Leggera» (1997) di Mina

Innalzare are di pace, dirimere ere geologiche, ammansire ire funeste: vivere. Ere-Correre. È l’alba. Le gambe si inseguono in fretta. Il vento gli muove la frangetta. Antoine corre per lasciarsi tutto alle spalle, la famiglia, le marachelle, il riformatorio. Questa corsa non è la prima né l’ultima, il ragazzo sa che dovrà lottare, scontrarsi con i grandi, sbucciarsi le ginocchia, giocare a guardie e ladri, ricominciare a correre, non fuga ma salvezza. Il mare. Calamitato verso l’acqua il ragazzo accenna un sorriso. Primo piano. Fermo immagine. Fine. I quattrocento colpi (François Truffaut, 1960). Verso la mezza età moltissimi esseri umani...

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