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Contro la sicurezza, con l’aggravante del futile motivo

Morti da profitto. Negli anni ’70, i lavoratori del gruppo omogeneo di rischio costruivano, senza delega ai sindacati, vertenze per salute e sicurezza, individuando gli interventi adatti

L’allora PM Felice Casson così chiudeva la lista degli imputati e delle imputazioni nel rinvio a processo di Porto Marghera, per le morti operaie da cloruro di vinile e per l’ecocidio della Laguna di Venezia: “con l’aggravante del futile motivo: il profitto”. La Procuratrice di Verbania ha espresso lo stesso concetto, con parole diverse, nel caso del crimine della funivia del Mottarone davanti all’evidenza della esclusione, con i “forchettoni”, dei freni di emergenza della cabina la cui attivazione avrebbe salvato 14 persone. E’ una “linea rossa” in cui si intrecciano abusi, arroganza, violazione delle norme e il dolore delle vittime...

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